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Controllo semaforico degli accessi: ottimizzare il numero di clienti dentro ai locali

People counting

Conoscere il numero di persone all’interno di un negozio o di un edificio pubblico ed evitare sovraffollamenti, bloccando in automatico i nuovi ingressi? Oggi si può, grazie al controllo semaforico degli accessi!

Nelle ultime settimane abbiamo passato in rassegna diverse soluzioni offerte da Sogartech alle aziende che vogliono certificare la sicurezza dei propri ambienti di lavoro, durante e dopo l’emergenza coronavirus. Tra queste, ricordiamo le telecamere per la misurazione istantanea della temperatura corporea, gli strumenti per il people counting, i nebulizzatori per la sanificazione degli ambienti e il controllo degli accessi mediante telecamere termografiche.

Proprio il controllo degli accessi sarà fondamentale come misura per evitare sovraffollamenti e consentire il “distanziamento sociale” che rimarrà un caposaldo del protocollo anti Covid-19 anche dopo il 4 maggio.

Terminali di controllo accessi con semaforo

Sfruttando la tecnologia del people counting (trovate un approfondimento in questo articolo), che consente di monitorare in maniera automatica e computerizzata il traffico dei clienti che entrano ed escono da un edificio o sede fisica, è infatti possibile conoscere in ogni istante il numero delle persone all’interno di una determinata area.

Le telecamere conta-persone sono collegabili ad una piattaforma dotata di Intelligenza Artificiale in grado di comunicare con qualsiasi sistema hardware che consenta un blocco fisico degli accessi (ad esempio una sbarra, un tornello o un sistema semaforico).

Prendiamo come esempio proprio un sistema semaforico, applicato a un grande supermercato che – nel rispetto delle distanze minime calcolate sulla superficie totale – abbia una capienza massima di 100 persone. Come accade per i semafori stradali che tutti conosciamo, all’apertura il semaforo mostra il colore verde (via libera) fino al raggiungimento delle 100 persone contemporaneamente all’interno. Alla saturazione del locale corrisponde il semaforo rosso, che blocca i nuovi ingressi. Ogni volta che uno o più clienti escono, vengono rilevati dalle telecamere people counting e il semaforo torna verde fino al nuovo raggiungimento delle 100 unità, e così via.

Quali sono i vantaggi del controllo semaforico degli ingressi?

La tecnologia semaforica, come detto, ottimizza il conteggio delle persone liberando il campo dall’errore umano o dall’approssimazione dovuta al controllo di una guardia all’ingresso dei negozi. Una piccola distrazione, o un’emergenza, possono rendere impreciso il conteggio, mettendoci di fronte a due ordini di problemi.

  1. All’interno del negozio c’è meno gente del dovuto: l’approssimazione per difetto comporta meno clienti dentro al negozio, meno scontrini battuti e meno fatturato. Avere sempre il più alto numero consentito di clienti permette di ottimizzare il volume di affari: questa è una priorità assoluta in un momento di “crisi economica”, in cui ogni euro è importante per la sopravvivenza delle aziende italiane.
  2. All’interno del negozio c’è più gente del consentito: questa tipologia di errore ci espone a un pericolo di tipo sanitario e alle conseguenti sanzioni in caso di controlli da parte delle Forze dell’Ordine. Se è importante massimizzare il fatturato è altrettanto vero che è preferibile non bruciare il nostro denaro con multe o sanzioni evitabili.

Ultimo appunto, ma non meno importante, questa tecnologia consente di evitare di avere un dipendente dedicato a contare le persone in entrata/uscita e di impedire/consentire l’accesso ai clienti. Una procedura completamente automatica permette di risparmiare il costo di uno stipendio mensile. L’investimento per questa nuova tecnologia verrà quindi assorbito in breve tempo.

Controllo semaforico degli accessi, gli scenari applicativi

Supermercati e grandi magazzini, e centri commerciali sono sicuramente i casi d’applicazione più comuni. Ma anche biblioteche, aule, mostre d’arte e musei e qualsiasi scenario in cui è necessario contenere in maniera automatica la presenza di persone in un locale.

Incentivi statali per la sicurezza

Per incentivare tutte le misure di contenimento del contagio del virus COVID-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 €. Il credito d’imposta è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020.

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La nostra è un’Azienda giovane che nasce dalla fusione di due Imprese già operanti nel settore ed in grado di rispondere in modo adeguato alle esigenze del mercato. Basandoci sulla filosofia del “fare poche cose ma bene”, abbiamo scelto di focalizzare le nostre attenzioni su due soli segmenti, quello della Sicurezza.