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Impianti antincendio in Sardegna, una panoramica sulle normative (e sulle sanzioni)

Sistema antincendio Sardegna

È di fondamentale importanza manutenere e verificare periodicamente tutti i sistemi di sicurezza presenti nella nostra abitazione o nella nostra attività professionale. Innanzitutto, per la protezione delle persone e dei beni custoditi, ma anche perché, in alcuni ambiti, le verifiche regolari non sono solo consigliate, ma obbligatorie per legge.

La manutenzione dei sistemi antincendio, ad esempio, è severamente regolamentata dalla legge italiana: tutti i sistemi di sicurezza devono essere mantenuti efficienti e performanti. Per questo, è necessario affidarsi ad aziende specializzate e qualificate, che possano rilasciare gli opportuni certificati a norma di legge.

Soprattutto in Sardegna, regione in cui la parola “incendio” corrisponde a uno stato di calamità permanente, non bisogna cadere nell’errore di considerare la sicurezza antincendio un mero costo, e relegare il ruolo delle normative a “semplici obblighi” a cui sottostare cercando di spendere poco (o niente). Sappiamo quanto “costa” la sicurezza, ma ci siamo mai chiesti quanto possa costare la “non sicurezza”?

La sicurezza, infatti, è un investimento che genera valore non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello sociale e del benessere delle persone. Per questo motivo sono state emanate una serie di leggi a tutela dei cittadini.

Quando si parla di impianti antincendio, infatti, bisogna tenere bene a mente le normative che descrivono dettagliatamente i casi in cui l’installazione del sistema antincendio è obbligatoria riportando le caratteristiche che dovrà assumere, in modo particolare:

  • Il Decreto Ministeriale del 10 Marzo 1998 con i “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro” definisce nell’art. 4 le modalità di “Controllo e manutenzione degli impianti e delle attrezzature antincendio”.
  • Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 151 del 1 Agosto 2011, ossia il “Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi, a norma dell’articolo 49, comma 4-quater, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122”.
  • Il Decreto Ministeriale 7 Agosto 2012 con le “Disposizioni relative alle modalità di presentazione delle istanze concernenti i procedimenti di prevenzione incendi e alla documentazione da allegare, ai sensi dell’articolo 2, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151”.
  • Il Decreto 20 Dicembre 2012 che sancisce la “Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l’incendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi”.

Nel settore antincendio la disciplina sulla conformità dei sistemi e delle tecnologie viene regolata dal Decreto Ministeriale n.37 del 2008.

Innanzitutto, è bene specificare che gli impianti di protezione antincendio comprendono tutti “gli impianti di alimentazione di  idranti,  gli  impianti  di  estinzione  di  tipo automatico  e  manuale nonché gli impianti di rilevazione di gas, di fumo e d’incendio”.

L’art. 3 del DM 37/08 dispone che l’installazione di questi sistemi di sicurezza deve essere insindacabilmente affidata a “Imprese Abilitate”, ossia “iscritte nel registro delle imprese di cui al decreto del  Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581 e successive  modificazioni,  di  seguito  registro  delle  imprese,  o nell’Albo  provinciale  delle  imprese  artigiane  di  cui alla legge 8 agosto  1985, n. 443, di seguito albo delle imprese artigiane”. Inoltre, il legale rappresentante dell’azienda esecutrice dovrà essere in possesso dei requisiti professionali citati nell’art. 4 del decreto, in cui vengono definiti i titoli di studio validi o la tipologia di esperienza posseduta dal soggetto per essere considerato abilitato al rilascio della certificazione..

Come accade per qualsiasi tipo di impianto o di progetto complesso, affidarsi a “non professionisti” non solo è controproducente, ma è una scelta che va addirittura contro le disposizioni di legge.

Quali sono le sanzioni? Attenzione, per la violazione degli obblighi derivanti dall’articolo 7 del decreto (obbligo rilascio dichiarazione conformità) si applicano sanzioni amministrative da 100 € a 1.000 € (proporzionalmente alla dimensione e alla complessità dell’impianto, al grado di pericolosità ed alle altre circostanze obiettive e soggettive della violazione). La violazione degli altri obblighi definiti dal decreto (come l’obbligo del committente di affidamento dei lavori a impresa abilitata) comportano sanzioni amministrative da 1.000 € 10.000 €. Multe salatissime, quindi, che è meglio evitare.

Ultimo ma non meno importante, è il “Testo Unico sulla sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro” contenuto nel Decreto Legislativo n.81 del 2008. L’articolo 46 del decreto riporta infatti gli obblighi del datore di lavoro nei confronti dei dipendenti relativamente alla prevenzione incendi: “Nei  luoghi  di lavoro soggetti al presente decreto legislativo devono essere adottate idonee misure per prevenire gli incendi e per tutelare l’incolumità dei lavoratori”. L’articolo 55 descrive le sanzioni in cui possono incorrere il datore di lavoro o il dirigente nel caso in cui non venissero rispettati i primi 54 articoli del decreto, con ammende che vanno dagli 800 € fino a 15.000 € in base all’articolo e al comma violato, nonché l’arresto fino a 8 mesi.

In conclusione, l’installazione e la manutenzione di un impianto antincendio nel rispetto delle normative – affidando i lavori esclusivamente a una ditta qualificata e in possesso delle certificazioni necessarie – è quindi un requisito imprescindibile, oltre che un dovere etico e morale per garantire la sicurezza delle persone.

Per maggiori informazioni, sopralluoghi o preventivi, potete contattare Sogartech ai nostri recapiti telefonici 070.238671 – 338.2032333 – 333.3939676 oppire scrivere all’indirizzo info@sogartech.it.

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L’Azienda
La nostra è un’Azienda giovane che nasce dalla fusione di due Imprese già operanti nel settore ed in grado di rispondere in modo adeguato alle esigenze del mercato. Basandoci sulla filosofia del “fare poche cose ma bene”, abbiamo scelto di focalizzare le nostre attenzioni su due soli segmenti, quello della Sicurezza.