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Conto termico 3.0: riapre il portale per la presentazione delle domande. Rimodulate le risorse per privati e pubbliche amministrazioni

Il Conto Termico 3.0 torna al centro delle politiche italiane per l’efficienza energetica con la riapertura del portale dedicato alla presentazione delle domande di incentivo. Dopo la sospensione temporanea avvenuta nei primi mesi del 2026, il sistema di accesso agli incentivi è nuovamente operativo, ma con alcune importanti novità che riguardano la distribuzione delle risorse e le modalità di presentazione delle richieste.

La riapertura del portale rappresenta un passaggio significativo per tutti i soggetti interessati agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Possono infatti accedere agli incentivi privati, imprese, enti del terzo settore e pubbliche amministrazioni, ma esclusivamente attraverso la procedura di accesso diretto, mentre resta momentaneamente chiusa la procedura di prenotazione riservata alle pubbliche amministrazioni.

La decisione è stata formalizzata con il decreto direttoriale n.72 del 10 aprile 2026 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che ha introdotto una rimodulazione dei limiti di spesa annua cumulata per il 2026. Il plafond complessivo del Conto Termico rimane fissato a 900 milioni di euro annui, ma le risorse sono state redistribuite in maniera equilibrata tra i diversi beneficiari: 450 milioni di euro destinati alle pubbliche amministrazioni e 450 milioni di euro riservati ai soggetti privati.

La riapertura del portale arriva dopo una sospensione che si era resa necessaria a causa dell’elevato numero di richieste presentate nei primi giorni di operatività della piattaforma. Il PortalTermico 3.0, gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), era stato infatti attivato il 2 febbraio 2026 e già dopo poche settimane le domande avevano raggiunto un volume complessivo di circa 1,3 miliardi di euro, superando ampiamente il budget annuale disponibile. Per consentire le verifiche sulle istanze già presentate e garantire la sostenibilità finanziaria del sistema di incentivi, il GSE aveva quindi deciso il 3 marzo 2026 di sospendere temporaneamente la possibilità di inviare nuove richieste.

Con la riapertura del portale sono state introdotte anche alcune misure operative per facilitare la gestione delle domande. Le imprese possono ora utilizzare la funzione di valutazione preliminare, disponibile direttamente all’interno della piattaforma, mentre è stata prevista una proroga dei termini per l’invio delle istanze che erano scadute durante il periodo di sospensione del servizio. Nei prossimi giorni saranno inoltre pubblicate ulteriori indicazioni operative e aggiornamenti attraverso le FAQ ufficiali del GSE.

Un altro elemento importante riguarda la pubblicazione del catalogo degli apparecchi prequalificati, prevista nella sezione dedicata del portale. Questo strumento consentirà di semplificare la scelta delle tecnologie incentivabili e di rendere più rapido il processo di presentazione delle domande.

Il Conto Termico 3.0 rappresenta l’evoluzione del precedente sistema di incentivi introdotto con il decreto del 2016. Il nuovo meccanismo è regolato dal Decreto del 7 agosto 2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 settembre 2025 ed entrato in vigore il 25 dicembre dello stesso anno. L’obiettivo della misura è promuovere interventi di efficientamento energetico degli edifici esistenti e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili attraverso impianti di piccola dimensione.

Il sistema di incentivi riguarda impianti con potenza termica inferiore a 2 MW e, nel caso degli impianti solari termici, con superfici inferiori a 2.500 metri quadrati. Possono accedere al Conto Termico le amministrazioni pubbliche, i soggetti privati, gli enti del terzo settore e le configurazioni di autoconsumo collettivo o comunità energetiche rinnovabili.

Tra gli interventi incentivabili rientrano numerose tipologie di lavori legati all’efficienza energetica degli edifici. Il programma supporta infatti interventi come l’isolamento termico delle superfici opache, la sostituzione degli infissi, l’installazione di schermature solari, l’adozione di sistemi di illuminazione ad alta efficienza e l’introduzione di tecnologie di building automation per la gestione intelligente degli impianti termici ed elettrici. Sono inoltre incentivati interventi per la trasformazione degli edifici esistenti in edifici a energia quasi zero, una soluzione sempre più diffusa nelle strategie di riqualificazione energetica.

Il Conto Termico promuove anche la diffusione di tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Tra queste rientrano pompe di calore elettriche o a gas, sistemi ibridi di climatizzazione, impianti alimentati a biomassa, impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e sistemi di microcogenerazione. È inoltre incentivata la sostituzione degli scaldacqua elettrici tradizionali con scaldacqua a pompa di calore, una soluzione particolarmente efficiente dal punto di vista energetico.

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda l’entità dei contributi. Il Conto Termico 3.0 prevede incentivi che possono arrivare fino al 65% delle spese ammissibili, con percentuali ancora più elevate per alcuni interventi realizzati su edifici pubblici. In particolare, gli incentivi possono raggiungere il 100% delle spese per interventi realizzati su edifici pubblici situati in comuni con meno di 15.000 abitanti o per edifici scolastici e strutture sanitarie.

Questo sistema di incentivi rappresenta quindi uno strumento concreto per favorire la transizione energetica, migliorare l’efficienza degli edifici e ridurre i consumi energetici sia nel settore pubblico sia in quello privato.

Per aziende e professionisti del settore impiantistico, il Conto Termico 3.0 rappresenta una grande opportunità per promuovere soluzioni tecnologiche efficienti e sostenibili. Interventi come l’installazione di pompe di calore, sistemi di climatizzazione ad alta efficienza, impianti solari termici e sistemi di gestione intelligente dell’energia sono oggi tra le soluzioni più richieste per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici.

Anche per le imprese specializzate nella progettazione e realizzazione di impianti tecnologici, come Sogartech S.r.l., questi incentivi rappresentano un’importante occasione per accompagnare privati, aziende e pubbliche amministrazioni nel percorso di riqualificazione energetica e innovazione degli impianti.

Il nuovo Conto Termico 3.0 conferma quindi il ruolo centrale degli impianti tecnologici efficienti nella strategia energetica nazionale, incentivando interventi capaci di ridurre i consumi, migliorare il comfort degli edifici e favorire l’utilizzo di energie rinnovabili.

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