Un nuovo impianto fotovoltaico da 70 kW, abbinato a un sistema di accumulo da 120 kWh, sta prendendo forma in Sardegna. Il progetto, realizzato da Sogartech, nasce per produrre energia solare, aumentare l’autoconsumo e ridurre il prelievo di elettricità dalla rete.
La gallery fotografica racconta l’avanzamento del cantiere e permette di osservare alcune delle lavorazioni necessarie per integrare moduli fotovoltaici, inverter, batterie, quadri elettrici e sistemi di controllo.
Si tratta di un lavoro che va oltre la semplice installazione di pannelli e batterie. Un impianto di questa potenza richiede un’analisi accurata dei consumi, delle superfici disponibili e degli orari nei quali la struttura utilizza più energia.



Un impianto fotovoltaico da 70 kW progettato sui consumi
La potenza di un impianto fotovoltaico deve essere definita in base alle caratteristiche dell’edificio e al suo profilo energetico. Un impianto da 70 kW può rispondere alle esigenze di aziende, strutture ricettive, attività commerciali, imprese agricole o immobili del settore terziario che presentano consumi rilevanti durante la giornata.
Prima della progettazione è necessario valutare:
- consumi annuali e mensili;
- distribuzione dei consumi nelle diverse ore;
- picchi di potenza;
- esposizione e inclinazione delle superfici;
- eventuali ombreggiamenti;
- caratteristiche della copertura;
- potenza disponibile in connessione;
- presenza di carichi programmabili;
- possibili aumenti futuri del fabbisogno energetico.
Questi dati consentono di dimensionare l’impianto in rapporto alle reali esigenze della struttura. L’obiettivo è utilizzare direttamente una parte significativa dell’energia prodotta e gestire in modo più efficiente quella disponibile nelle ore di maggiore irraggiamento.
Perché abbinare un sistema di accumulo al fotovoltaico
La produzione fotovoltaica e i consumi dell’edificio non coincidono sempre. L’impianto può produrre più energia nelle ore centrali della giornata, mentre una parte dei consumi può concentrarsi al mattino, alla sera o durante brevi picchi di attività. Il sistema di accumulo immagazzina una quota dell’energia solare che non viene utilizzata immediatamente. L’elettricità conservata può essere resa disponibile nelle ore successive, quando la produzione dei moduli diminuisce o termina.
L’abbinamento tra fotovoltaico e batterie può quindi:
- aumentare la quota di energia consumata direttamente sul posto;
- ridurre il prelievo dalla rete in alcune fasce orarie;
- distribuire nel tempo l’energia prodotta durante il giorno;
- supportare la gestione dei picchi, se il sistema è configurato per questa funzione;
- fornire dati utili attraverso il monitoraggio energetico;
- aumentare il grado di indipendenza energetica della struttura.
Il risultato dipende dal corretto dimensionamento. Una batteria troppo piccola potrebbe non assorbire l’energia disponibile, mentre una capacità eccessiva rispetto ai consumi rischierebbe di non essere utilizzata pienamente.


Come funziona un impianto fotovoltaico con accumulo
Durante le ore di luce, i moduli fotovoltaici trasformano la radiazione solare in energia elettrica. L’inverter converte la corrente continua prodotta dai pannelli in corrente alternata utilizzabile dall’impianto.
L’energia segue generalmente questo ordine:
- alimenta i consumi presenti nell’edificio;
- ricarica il sistema di accumulo quando esiste un surplus;
- viene immessa in rete se la batteria è carica e rimane energia disponibile.
Quando la produzione solare non è sufficiente, il sistema può prelevare energia dalle batterie. Se anche l’accumulo non riesce a coprire il fabbisogno, interviene la rete elettrica.
Un sistema di gestione energetica coordina questi flussi in base alla configurazione scelta, allo stato di carica delle batterie e alle richieste dell’utenza.
La differenza tra kW e kWh
La corretta descrizione tecnica dell’impianto richiede di distinguere due grandezze:
- i kW esprimono la potenza istantanea dell’impianto fotovoltaico o del sistema di carica e scarica;
- i kWh indicano la quantità di energia che una batteria può immagazzinare o che un’utenza consuma nel tempo.
Nel progetto Sogartech, i 70 kW rappresentano la potenza nominale del campo fotovoltaico. I 120 kWh indicano invece la capacità energetica complessiva del sistema di accumulo. La capacità della batteria non deve essere valutata isolatamente. Occorre metterla in relazione con la produzione prevista, il profilo di consumo, la potenza di carica e scarica e il livello minimo di carica impostato.
Quadri elettrici, protezioni e gestione dei flussi
In un impianto fotovoltaico da 70 kW, i quadri elettrici svolgono un ruolo centrale. Raccolgono le linee, ospitano i dispositivi di protezione e permettono di coordinare produzione, accumulo e utenze.
La realizzazione comprende diversi elementi:
- protezioni sul lato in corrente continua;
- inverter fotovoltaici;
- protezioni sul lato in corrente alternata;
- quadri di campo e distribuzione;
- sistemi di misura;
- dispositivi di interfaccia;
- collegamenti al sistema di accumulo;
- piattaforme di monitoraggio;
- eventuale sistema di gestione dell’energia.
Cablaggi, sezioni dei conduttori, serraggi e protezioni devono essere adeguati alle correnti previste. L’organizzazione interna dei quadri facilita anche le verifiche e le future attività di manutenzione.
Sogartech si occupa della progettazione e realizzazione di impianti elettrici civili, industriali e per il terziario, competenza necessaria per integrare il fotovoltaico nella distribuzione elettrica dell’edificio.
Monitoraggio della produzione e dell’accumulo
Dopo la messa in servizio, il monitoraggio permette di controllare il comportamento dell’impianto nel tempo.
La piattaforma può mostrare:
- energia prodotta dai moduli;
- consumo istantaneo della struttura;
- energia destinata alla batteria;
- stato di carica dell’accumulo;
- energia prelevata dalla rete;
- energia eventualmente immessa;
- andamento giornaliero, mensile e annuale.
L’analisi di questi dati aiuta a individuare eventuali anomalie e a modificare alcune abitudini di consumo. Quando possibile, i carichi programmabili possono essere concentrati nelle ore di maggiore produzione solare.
Fotovoltaico e accumulo per le aziende in Sardegna
Un impianto fotovoltaico aziendale deve essere sviluppato come parte del sistema energetico della struttura. Produzione, accumulo, quadri, protezioni e monitoraggio devono funzionare in modo coordinato. Sogartech progetta e installa impianti fotovoltaici in Sardegna per aziende, attività commerciali, strutture del terziario e utenze private.
Per valutare orientamento, inclinazione, ombre e potenza installabile è possibile richiedere un preventivo gratuito e su misura a Sogartech.

Sogartech opera in Sardegna nella progettazione e installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di climatizzazione e pompe di calore, offrendo soluzioni su misura per abitazioni, attività commerciali e aziende che desiderano migliorare il comfort e ridurre i costi energetici.
Telefono: +39 070 238671 – +39 070 238096
Email: info@sogartech.it
Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:00

