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Impianto fotovoltaico per una RSA a Oristano: energia solare al servizio della struttura

Un nuovo impianto fotovoltaico a Oristano mette l’energia del sole al servizio di una struttura sociosanitaria. Il progetto, realizzato da Sogartech per una RSA, valorizza la superficie disponibile per produrre energia elettrica da una fonte rinnovabile e accompagnare il fabbisogno quotidiano dell’edificio.

Le Residenze Sanitarie Assistenziali sono strutture che devono restare pienamente operative durante tutto l’arco della giornata. Illuminazione, climatizzazione, produzione di acqua calda, cucine, lavanderie, apparecchiature e servizi comuni determinano consumi energetici distribuiti su numerose ore.

Il fotovoltaico può diventare parte integrante dell’organizzazione energetica della struttura, contribuendo a ridurre la quantità di elettricità prelevata dalla rete nelle ore di produzione.

L’intervento realizzato a Oristano rappresenta un esempio concreto di come le superfici già disponibili possano essere trasformate in una risorsa energetica, senza modificare la destinazione principale dell’edificio.

Un nuovo impianto fotovoltaico a Oristano

La realizzazione dell’impianto nasce dall’esigenza di affiancare i consumi della RSA con una produzione locale di energia elettrica. I moduli fotovoltaici convertono la radiazione solare in elettricità, che può essere utilizzata direttamente dagli impianti e dalle apparecchiature attive nella struttura. Quando produzione e consumi avvengono contemporaneamente, l’energia generata viene impiegata in autoconsumo, diminuendo il ricorso alla rete elettrica.

Per una RSA, caratterizzata da un’attività continuativa e da consumi presenti anche durante le ore diurne, questa coincidenza può risultare particolarmente interessante.

Il progetto deve tuttavia essere sviluppato partendo dalle reali caratteristiche dell’edificio. Non è sufficiente occupare tutta la superficie disponibile con il maggior numero possibile di pannelli: la configurazione deve essere rapportata ai consumi, alle condizioni del sito e alle modalità di utilizzo dell’energia.

Perché il fotovoltaico è adatto alle strutture sociosanitarie

Le strutture assistenziali devono assicurare continuità e comfort agli ospiti, mantenendo in funzione numerosi servizi essenziali.

Durante il giorno, l’energia può essere richiesta da:

  • impianti di climatizzazione e ventilazione;
  • illuminazione delle camere e degli spazi comuni;
  • cucine e locali di servizio;
  • lavanderie;
  • ascensori;
  • pompe e sistemi idraulici;
  • dispositivi informatici;
  • apparecchiature sanitarie e assistenziali;
  • sistemi di sicurezza e controllo;
  • impianti per la produzione di acqua calda.

Una parte di questi consumi coincide con le ore nelle quali l’impianto fotovoltaico produce energia. Questa caratteristica può favorire l’autoconsumo e rendere più efficace l’impiego dell’elettricità generata.

Naturalmente, il fotovoltaico non sostituisce la rete né gli eventuali sistemi di emergenza necessari alla struttura. Si integra invece con l’impianto elettrico esistente, per contribuire alla copertura del fabbisogno nelle condizioni previste dal progetto.

Dalla superficie disponibile a una risorsa energetica

Uno degli aspetti più significativi dell’intervento riguarda la valorizzazione di una superficie già appartenente alla struttura.

Gli edifici di grandi dimensioni possono disporre di spazi potenzialmente utilizzabili per installare moduli fotovoltaici. Prima di procedere è però necessario verificarne caratteristiche, orientamento, esposizione e compatibilità con il sistema di fissaggio previsto.

La valutazione tecnica considera diversi elementi:

  • dimensioni della superficie;
  • orientamento e inclinazione;
  • presenza di ombreggiamenti;
  • condizioni strutturali;
  • ostacoli e impianti già presenti;
  • accessibilità per installazione e manutenzione;
  • percorsi dei collegamenti elettrici;
  • posizione degli inverter e dei quadri;
  • profilo di consumo della struttura.

L’analisi preliminare permette di utilizzare lo spazio in modo razionale e di definire una configurazione coerente con le necessità energetiche dell’edificio.

La progettazione di un impianto fotovoltaico per RSA

Un impianto destinato a una struttura sociosanitaria richiede una progettazione coordinata con le attività svolte al suo interno. Il primo passaggio consiste nell’analisi dei consumi. Le bollette e i dati disponibili aiutano a ricostruire la quantità di energia utilizzata e, soprattutto, i momenti della giornata nei quali si concentra la richiesta.

La sola lettura del consumo annuale non è sufficiente. Due strutture con lo stesso fabbisogno complessivo possono avere profili molto diversi: una può utilizzare la maggior parte dell’energia durante il giorno, mentre un’altra può mantenere carichi elevati anche nelle ore serali e notturne.

La progettazione deve quindi mettere in relazione:

  • potenza dell’impianto;
  • produzione stimata;
  • distribuzione giornaliera dei consumi;
  • spazio effettivamente disponibile;
  • caratteristiche dell’impianto elettrico;
  • eventuali sviluppi futuri della struttura.

Questo approccio consente di evitare configurazioni standard e costruire una soluzione più vicina alle esigenze reali della RSA.

Autoconsumo e gestione più efficiente dell’energia

L’autoconsumo rappresenta uno degli elementi centrali di un impianto fotovoltaico installato presso una struttura operativa.

L’energia prodotta e utilizzata nello stesso momento alimenta direttamente i carichi presenti nell’edificio. In questo modo, una parte del fabbisogno viene soddisfatta senza acquistare la corrispondente quantità di elettricità dalla rete.

Per aumentare l’efficacia dell’impianto è possibile analizzare anche la programmazione dei consumi non strettamente vincolati. Dove le necessità operative lo consentono, alcune attività possono essere concentrate nelle ore di maggiore produzione solare.

Il monitoraggio permette inoltre di osservare:

  • energia prodotta dall’impianto;
  • quota consumata direttamente;
  • energia immessa in rete;
  • andamento della produzione;
  • eventuali anomalie;
  • prestazioni nel corso del tempo.

Questi dati aiutano il gestore a comprendere il comportamento energetico della struttura e a individuare ulteriori possibilità di ottimizzazione.

Fotovoltaico e continuità dei servizi

In una RSA, la continuità operativa riveste un’importanza particolare. Per questo l’integrazione del fotovoltaico deve essere progettata tenendo conto dell’impianto elettrico complessivo e dei sistemi già presenti.

L’installazione deve coordinarsi con quadri, linee, protezioni e dispositivi di gestione dell’energia. È inoltre necessario distinguere la produzione fotovoltaica dai sistemi predisposti per garantire alimentazione in caso di interruzione della rete.

Un impianto fotovoltaico tradizionale, infatti, si disattiva automaticamente durante un blackout per ragioni di sicurezza. L’eventuale alimentazione di carichi selezionati in assenza della rete richiede soluzioni specifiche, che possono comprendere sistemi di accumulo, inverter compatibili e una configurazione elettrica progettata per tale funzione.

Ogni eventuale esigenza di backup deve quindi essere esaminata separatamente, individuando i servizi prioritari e l’autonomia richiesta.

Un investimento inserito nella vita quotidiana della struttura

Il valore del progetto non deriva soltanto dalla presenza dei pannelli. L’impianto diventa utile quando viene integrato correttamente nell’edificio e nella sua gestione quotidiana.

In una struttura attiva ogni giorno, il fotovoltaico può contribuire a:

  • produrre energia direttamente nel luogo di utilizzo;
  • ridurre i prelievi dalla rete durante le ore solari;
  • contenere l’esposizione alle variazioni del costo dell’energia;
  • valorizzare superfici già disponibili;
  • migliorare la conoscenza dei consumi attraverso il monitoraggio;
  • accompagnare eventuali interventi futuri di efficientamento;
  • aumentare la quota di energia proveniente da fonti rinnovabili.

I risultati effettivi dipendono dalla potenza installata, dall’irraggiamento, dal profilo di consumo e dalla quota di energia utilizzata direttamente. Per questo ogni valutazione economica deve essere elaborata sulla base di dati reali, evitando stime generiche.

Installazione e verifiche prima della messa in servizio

Dopo la progettazione, il lavoro prosegue con il montaggio dei moduli, la posa dei collegamenti e l’installazione delle apparecchiature necessarie alla conversione e distribuzione dell’energia.

Le principali fasi operative comprendono:

  1. preparazione dell’area interessata;
  2. installazione delle strutture di supporto;
  3. posa dei moduli fotovoltaici;
  4. realizzazione dei collegamenti in corrente continua;
  5. installazione degli inverter;
  6. collegamento ai quadri elettrici;
  7. configurazione delle protezioni;
  8. attivazione del sistema di monitoraggio;
  9. verifiche elettriche e funzionali;
  10. messa in servizio dell’impianto.

In una RSA, le attività devono essere organizzate limitando le interferenze con il normale funzionamento della struttura e minimizzando l’impatto sul comfort dei pazienti e degli ospiti. Programmazione e coordinamento diventano quindi parte essenziale dell’intervento.

Manutenzione e controllo delle prestazioni

Una volta entrato in funzione, l’impianto deve essere controllato nel tempo. Sebbene il fotovoltaico richieda una gestione relativamente contenuta, il monitoraggio e le verifiche periodiche sono importanti per mantenere adeguate prestazioni.

La diminuzione della produzione può dipendere da ombreggiamenti sopraggiunti, depositi sui moduli, guasti, interruzioni nei collegamenti o anomalie degli inverter.

Il confronto tra produzione attesa e produzione effettiva permette di riconoscere più rapidamente eventuali scostamenti. Le verifiche possono riguardare anche quadri, serraggi, protezioni, cavi e strutture di sostegno.

La manutenzione deve essere pianificata considerando le caratteristiche del sito e le indicazioni relative ai componenti installati.

Impianti fotovoltaici per RSA, aziende e strutture in Sardegna

Il progetto realizzato a Oristano mostra come il fotovoltaico possa essere applicato anche alle strutture sociosanitarie, dove il consumo di energia accompagna servizi attivi per molte ore della giornata.

Sogartech realizza impianti fotovoltaici in Sardegna per abitazioni, aziende, attività produttive e strutture del settore terziario. Il servizio parte dall’analisi delle esigenze e prosegue con progettazione, installazione, collegamenti elettrici, verifiche e assistenza.

Le competenze maturate anche nella realizzazione di impianti elettrici civili, industriali e per il terziario consentono di coordinare la produzione fotovoltaica con il sistema elettrico dell’edificio.

Attraverso le sedi di Sestu e San Gavino Monreale, l’azienda opera in tutta la Sardegna, sviluppando soluzioni dimensionate sulle caratteristiche delle strutture e sui loro consumi.

Domande frequenti sul fotovoltaico per le RSA

Una RSA può utilizzare direttamente l’energia prodotta dal fotovoltaico?

Sì. L’energia generata può alimentare i consumi presenti nella struttura durante le ore di produzione. La quota effettivamente autoconsumata dipende dalla contemporaneità tra produzione solare e richiesta energetica.

Il fotovoltaico mantiene attiva la struttura durante un blackout?

Non automaticamente. Un impianto fotovoltaico tradizionale si disattiva se manca la rete. Per alimentare determinati servizi durante un’interruzione sono necessari sistemi progettati specificamente per il backup.

Come si dimensiona un impianto fotovoltaico per una RSA?

Il dimensionamento parte dall’analisi dei consumi, degli orari di utilizzo dell’energia, della superficie disponibile e delle caratteristiche dell’impianto elettrico esistente.

È possibile controllare la produzione dell’impianto?

Sì. Un sistema di monitoraggio consente di verificare produzione, autoconsumo, energia scambiata con la rete e possibili anomalie.

Sogartech realizza impianti fotovoltaici anche fuori da Oristano?

Sì. Sogartech opera in tutta la Sardegna per abitazioni, imprese, strutture del terziario e attività produttive.

Richiedere un impianto fotovoltaico in Sardegna

Ogni edificio presenta consumi, spazi e necessità differenti. Prima di stabilire potenza e configurazione è quindi opportuno effettuare una valutazione tecnica dedicata.

Sogartech opera in Sardegna nella progettazione e installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di climatizzazione e pompe di calore, offrendo soluzioni su misura per abitazioni, attività commerciali e aziende che desiderano migliorare il comfort e ridurre i costi energetici.

Contattaci ora per una consulenza gratuita e scopri come ottenere la tua nuova fonte di energia rinnovabile. Chiamaci allo 070.238671 oppure scrivi all’indirizzo info@sogartech.it

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L’Azienda

La nostra è un’azienda operativa da oltre 20 anni, in grado di rispondere in modo adeguato alle esigenze del mercato. Abbiamo scelto di focalizzare le nostre attenzioni e di specializzarci su diversi segmenti: Sicurezza (Antintrusione, TVCC, videosorveglianza, antifurto), Antincendio (impiantistica e rilevazione fumi), Sanificazione dell’Aria e più recentemente siamo entrati anche nel settore Fotovoltaico e in quello Idrotermico.

Siamo sempre alla ricerca delle più recenti ed innovative tecnologie per poter offrire alla nostra clientela le soluzioni più appropriate alle loro esigenze. Offriamo tutto il supporto sia tecnico che commerciale, a partire dalla progettazione fino alla realizzazione dell’impianto e alla consegna chiavi in mano. Operiamo in tutta la Sardegna, garantendo un efficiente servizio di assistenza post installazione e offrendo ai clienti Contratti di Assistenza personalizzati.