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Allarme per la casa e sirene antifurto: valutiamone l’efficacia

La sirena antifurto è quel dispositivo che ha il compito di segnalare visivamente (con un lampeggiante giallo/arancio) e sonoramente (mediante una tromba acustica) eventuali tentativi di effrazione, richiamando l’attenzione dei vicini o dei passanti. 

Come ogni componente di un impianto antifurto, le sirene sono collegate ad una centralina di allarme e vengono azionate da eventuali sensori di movimento e di apertura non appena viene rilevata un’intrusione non autorizzata.

Qual è lo scopo di una sirena antifurto esterna?

Le sirene antifurto esterne hanno lo scopo di mettere in fuga i ladri e, ancora prima, fare da deterrente. La vista di una sirena all’esterno infatti “avvisa” i malintenzionati della presenza di un sistema di sicurezza, lasciando intuire che un’eventuale effrazione non sarà indolore. Se nonostante tutto viene tentata un’intrusione, il suono della sirena – molto forte e dalla durata di alcuni minuti – ha lo scopo di far scappare via i ladri prima di eventuali danni più gravi.

Oltra al suono, le luci lampeggianti permettono di individuare, sia ai vicini che alle Forze dell’Ordine, dove sta avvenendo il tentativo di furto. La sirena esterna viene installata sulle pareti dell’edificio, in una posizione elevata, ben in vista ma non raggiungibile. La posizione deve essere studiata in modo da evitare il rischio di danneggiamento per fattori naturali o sabotaggio dagli stessi malintenzionati.

Pro e contro della sirena da esterno

La funzione principale della sirena esterna, come detto, è l’effetto deterrente. Ma quali sono gli eventuali svantaggi? Il suono alto e continuo dell’allarme rischia di disturbare la quiete pubblica, con la possibilità di incorrere nelle lamentele dei vicini, soprattutto in caso di falsi allarmi. La sirena continua a suonare se non viene disattivata e può diventare un problema nelle zone densamente abitate.

Come recita l’Art. 659 del Codice Penale: “Chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a trecentonove euro.”

Ad ogni modo bisogna consultare i regolamenti comunali, che disciplinano la durata e il volume massimo degli allarmi acustici e definiscono le eventuali sanzioni per i trasgressori.

Qual è lo scopo di una sirena antifurto interna?

Se le sirene da esterno hanno l’obiettivo di richiamare il vicinato e indicare chiaramente in quale edificio si sta commettendo un reato, le sirene da interno hanno uno scopo differente. Il suono, per quanto forte, è schermato dalle pareti e i lampeggianti non sono visibili dall’esterno dell’immobile. Allora a cosa servono?

Il suono della sirena aumenta progressivamente di intensità in modo da non disturbare vicini in caso di falso allarme: ma il rumore, che rimbalza sulle pareti interne della casa, risulta molto più fastidioso rispetto all’aperto. Lo scopo principale della sirena da interno è infatti quello della dissuasione psicologica. Il fortissimo suono in uno spazio chiuso serve a cogliere di sorpresa e spaventare i ladri che saranno spronati a darsi alla fuga. Se associata a un sistema di lampeggianti interni, la sirena avrà più possibilità di disorientare i malviventi, specialmente al buio. 

Quali alternative alle sirene antifurto?

Le sirene sono ottimi dispositivi di dissuasione. Bisogna però sempre considerare che i malviventi più esperti potrebbero riuscire a spegnere o compromettere il funzionamento della sirena: per questo motivo bisogna integrare l’allarme sonoro con altri sistemi di sorveglianza e controllo, quando si valuta un sistema di sicurezza.

Le migliori protezioni per l’esterno da associare a una sirena di allarme sono i sensori perimetrali oppure un sistema di protezione per porte e finestre. Magari integrati con un sistema di videosorveglianza con telecamere, ancora meglio se dotato di termocamere, permette di verificare in tempo reale (mediante uno smartphone) se la nostra proprietà è effettivamente in pericolo oppure se si tratta di un falso positivo (il vento, un animale, un familiare di rientro a casa che ha dimenticato di disattivare l’allarme, etc). In caso di effettiva effrazione, le immagini memorizzate sui server potranno fornire elementi utili alle indagini.

La tua casa è protetta? 

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